giovedì 23 settembre 2010

Leggete un po' questa. Siamo al paradosso!


Incredibile! Succede al Consiglio Provinciale di Milano:

“In Consiglio Provinciale è vietato portare la bandiera italiana. Questa mattina, durante la seduta, il Presidente del Consiglio Dapei ha intimato al Gruppo di Italia dei Valori di togliere dai propri banchi la bandiera italiana, che era stata portata sin dalla scorsa seduta per celebrare i 150 anni dell’istituzione del Consiglio Provinciale e dell’Unità d’Italia. La decisione di Dapei è stata successiva all’esposizione da parte dei Consiglieri della Lega Nord di una bandiera raffigurante il Sole delle Alpi. Da parte nostra abbiamo ribadito che il Tricolore non è un simbolo di partito, ma Dapei è stato irremovibile specificando che l’esposizione di un vessillo italiano può urtare la sensibilità di altri gruppi. E’ una motivazione “pilatesca” che dimostra la subalternità culturale di questa maggioranza alle invenzioni localistiche della Lega. Testualmente ha detto che la nostra sarebbe una “provocazione politica”. Stupisce che questa decisione di Dapei sia stata successiva solamente all’esposizione del Sole delle Alpi, come se si trattasse di una battaglia tra due simboli messi sullo stesso piano. Mai e poi mai la bandiera italiana potrà essere paragonata o contrapposta a un simbolo di partito. Questo è ciò che accade al Consiglio Provinciale di Milano, la Provincia più importante d’Italia, in quel Nord motore economico e culturale, si dice, del Paese”.


1 commento:

  1. nella cronaca, manca un pezzo. nella sala consiliare della Provincia di Milano è sempre esposta una grande bandiera tricolore. Di qui la decisione di Dapei di vietare a Lega e IDV di esporre le loro bandierine.

    RispondiElimina