La segreteria cittadina di SeL esprime tutta la sua solidarietà a Salvatore Procopio e al gruppo consigliare di IDV, che ha deciso di passare all’opposizione.
Le dimissioni del Vice Sindaco ripropongono con forza l’annosa questione della trasparenza
(e della mancanza di collegialità) a suo tempo denunciata da Sinistra ecologia Libertà, che decise, per tali ragioni, di uscire dalla coalizione. La segreteria cittadina di Sinistra Ecologia Libertà esprime tutta la sua solidarietà a Salvatore Procopio e al gruppo consigliare di IDV, che ha deciso di passare all’opposizione. La mancanza di trasparenza e collegialità erano state da noi denunciate oltre un anno fa. La proposta fatta, in tempi non sospetti, di allargamento della Giunta, con un nostro coinvolgimento diretto, avrebbe potuto ripristinare quelle caratteristiche indispensabili per una buona politica; . Come sappiamo, la proposta non venne presa in considerazione, venne addirittura irrisa: oggi vediamo con quale risultato. I fatti si sono incaricati di dimostrare che siffatto modo di governare ha portato all’isolamento politico del PD, allontanandolo dai naturali alleati della coalizione che aveva contribuito all’elezione a Sindaco di Massimo Sacchi.
Solo un profondo cambiamento di questa politica stantia, che favorisce il disinteresse dei cittadini, può ridare slancio alla partecipazione. Per questo Sinistra ecologia Libertà rinnova l’invito a contribuire all’elaborazione del progetto “Città futura”; con l’obiettivo di fornire un apporto per il programma politico/amministrativo che sia di rinnovamento di una Settimo Milanese che desideriamo.
sabato 11 febbraio 2012
Scambio di post con un ex consigliere comunale e un esponente di SEL sulle mie dimissioni
Ciò che ha scritto Vincenzo Musicò in nero , la risposta di Fulvio Viola in verde e la mia risposta in rosso.
Dalla pagina facebook di PROLOCO Settimo Milanese:
Egregio signor Salvatore Procopio, mi chiamo Enzo Musicò e come lei anche io in passato ho avuto il privilegio di servire il nostro comune anche se con il semplice ruolo di consigliere comunale. Innanzi tutto vorrei dirle che anche il sottoscritto, come moltissime altre persone prima e dopo di me, abbiamo " prestato servizio" senza alcun interesse per la poltrona ( la mia aveva un valore di circa 30.000 LIRE per ogni seduta di consiglio cioè l'equivalente di 15 euro circa )considero infatti questa condizione come scontata a meno che Lei non abbia notizie precise di interessi particolari da parte di qualcuno, nel qual caso la invito immediatamente a rivolgersi a chi di dovere. Sono rammaricato che Lei non sia riuscito a portare a termine il suo mandato ma qualcosa non mi convince. L'operato di questa amministrazione, e non certo solo di questa ultima giunta, è per fortuna sotto gli occhi di tutti e soprattutto dei cittadini che sono i giudici ultimi e che con grande facilità possono constatare sulla propria pelle l'operato dell'amministrazione paragonandola se necessario con esperienze di altri comuni della nostra provincia e traendone le dovute considerazioni. Non è atto di eroismo pensare al bene pubblico e non alla "poltrona" ma semplicemente un FATTO NORMALE. Quel che mi sorprende è che fino ad ora tutto sia filato liscio, nel senso che non ho mai avuto sentore di problemi da parte Sua e del PARTITO che lei rappresenta e che d'improvviso la posizione del Suo schieramento a livello nazionale abbia subito un distacco rispetto alle forze politiche con le quali fino a poco tempo fa era in "alleanza di intenti" e che invece oggi la vede " all'opposizione".Sono certo che nessun interesse personale l'abbia spinta alla sua decisione, ma mi resta forte il sospetto che non sia nemmeno un interesse dei cittadini ma pittosto un tornaconto politico dell' IDV in questo momento di turbolenza politica nazionale.La prego di considerare questa breve comunicazione come elemento di dibattito costrutivo che nulla ha a che vedere con considerazioni di carattere personale.Distinti saluti.Enzo Musicò ( FB Vincenzo Musico) MICO@TISCALI.IT
------------
Iniziano gli attacchi al caro Procopio, non mi inmaginavo che il primo fosse Vincenzo, ma va bene cosi.
Il fatto sul quale fare attenzione è "la non trasparenza dei conti economici della TEA nella controllata di Mantova ambiente, compresi i rapporti della cooperativa FUTURA di Bareggio, la prima riscuote per la raccolta della spazzatura, mentre la seconda si occupa del verde pubblico. Se si vuol discutere nel merito sono disponibile al confronto, se invece si cerca di deleggittimare la figura di Procopoi non posso che dargli man forte in primo, esprimendogli la mia stima personale e in secondo dandogli la mia solidarieta per il coraggio della sua scelta!
Prossimamente ne vedremo e sentiremo delle belle su Procopio ma solo per sviare l'attenzione dei problemi reali del comune di Settimo.
Detto ciò, voglio comunque salutare affettuosamente gli amici del PD, presenti e passati, che hanno dato il loro contributo siedendo in consiglio comunale.
-----------------
Ringrazio sia Fulvio, sia Vincenzo. Scusami Vincenzo mi permetto di darti del tu perché ci siamo già conosciuti. Quando fosti eletto, nei primi anni novanta, la preferenza che ti permise di esserlo, come ultimo degli eletti, fu la mia. Festeggiammo insieme nella sede del partito e nei parchi tutta notte insieme al neosindaco Bianchi. Scrissi il tuo nome sulla scheda perché sul volantino avevi una faccia simpatica. O forse mi colpì il nome. Quello era il mio livello di conoscenza della politica di Settimo allora. E' certo che, se avessi letto dopo qualche giorno, che Musicò si dimetteva, avrei cercato come stai facendo tu, di capire il perché. Seguirò punto per punto il tuo post:
sul fatto che in comune ci si vada per essere al servizio della cittadinanza, senza secondi fini e senza compenso o quasi, mi sembra ovvio, non vedo perché rimarcarlo in questa situazione. Come ho scritto sul mio blog (http:// www.salvatoreprocopio.it/) nel post "commento al comunicato PD" io non ho accusato nessuno, tantomeno il sindaco, di disonestà o di avere interessi personali. Come ho scritto in quel post, che ti invito a leggere, se avessi avuto prova di ciò sarei già corso in procura a denunciarlo.
Anche io sono rammaricato di non aver portato a termine il mio mandato, specie in un momento delicato come l'approvazione del bilancio 2012. Un bilancio sicuramente difficile, ma pieno di variabili stimolanti sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista politico.( Vedi Fulvio, chi veramente vuole attaccarmi dice che io quel bilancio non volevo farlo. Non è così.) Che il mio non sia atto di eroismo, ma di persona normale l'ho scritto nei commenti al post citato prima (che ti prego di leggere tutto e bene) prima delle tue affermazioni, che condivido in pieno. Una persona normale se non ci vede chiaro e nessuno lo aiuta a farlo, deve trarre le conseguenze, anche se difficili.
Andiamo oltre. Che tutto sia filato liscio fino ad ora non corrisponde a realtà. Troverai conferma di ciò parlando con amici del PD di giunta o di segreteria. Ma i problemi sono stati sempre affrontati e, a volte superati, con buona volontà e impegno di tutti.
Andiamo ora alla parte finale del tuo post. Se leggo bene capisco che io avrei fatto tutto ciò per un interesse nazionale del mio partito, Italia dei Valori, per raccogliere maggior consenso in questo momento di turbolenza. Ti invito ad eliminare questo sospetto, sia per il rispetto della mia persona, sia per l'insussistenza logica dello stesso. IDV e PD erano e sono alleati in molti comuni della provincia di Milano. Alle prossime elezioni saremo uniti per vincere in molti comuni , anche vicini. Se la linea nazionale fosse quella di rottura, come dici tu, non lo avremmo fatto. Qui il problema (come scrivo nel mio post sul blog) che ti prego di leggere sono dei numeri. Sono 195.000 euro non giustificati. Sono una mancanza di trasparenza nei conti. In ogni caso, visto che ho già scritto un romanzo, se tu e altri amici avete voglia di approfondire, io mi rendo disponibile ad un incontro, pubblico o privato, in cui vi mostrerò carte, email e quant'altro che motivano la mia scelta sofferta. Io non interpreto ciò che hai scritto come attacco alla mia persona. Però ora ci tengo a dimostrarti che la turbolenza attuale non è il motivo. Il motivo risiede a Settimo Milanese. Ora ti chiederò l'amicizia su fb. ciao (s_procopio@hotmail.com)
Dalla pagina facebook di PROLOCO Settimo Milanese:
Egregio signor Salvatore Procopio, mi chiamo Enzo Musicò e come lei anche io in passato ho avuto il privilegio di servire il nostro comune anche se con il semplice ruolo di consigliere comunale. Innanzi tutto vorrei dirle che anche il sottoscritto, come moltissime altre persone prima e dopo di me, abbiamo " prestato servizio" senza alcun interesse per la poltrona ( la mia aveva un valore di circa 30.000 LIRE per ogni seduta di consiglio cioè l'equivalente di 15 euro circa )considero infatti questa condizione come scontata a meno che Lei non abbia notizie precise di interessi particolari da parte di qualcuno, nel qual caso la invito immediatamente a rivolgersi a chi di dovere. Sono rammaricato che Lei non sia riuscito a portare a termine il suo mandato ma qualcosa non mi convince. L'operato di questa amministrazione, e non certo solo di questa ultima giunta, è per fortuna sotto gli occhi di tutti e soprattutto dei cittadini che sono i giudici ultimi e che con grande facilità possono constatare sulla propria pelle l'operato dell'amministrazione paragonandola se necessario con esperienze di altri comuni della nostra provincia e traendone le dovute considerazioni. Non è atto di eroismo pensare al bene pubblico e non alla "poltrona" ma semplicemente un FATTO NORMALE. Quel che mi sorprende è che fino ad ora tutto sia filato liscio, nel senso che non ho mai avuto sentore di problemi da parte Sua e del PARTITO che lei rappresenta e che d'improvviso la posizione del Suo schieramento a livello nazionale abbia subito un distacco rispetto alle forze politiche con le quali fino a poco tempo fa era in "alleanza di intenti" e che invece oggi la vede " all'opposizione".Sono certo che nessun interesse personale l'abbia spinta alla sua decisione, ma mi resta forte il sospetto che non sia nemmeno un interesse dei cittadini ma pittosto un tornaconto politico dell' IDV in questo momento di turbolenza politica nazionale.La prego di considerare questa breve comunicazione come elemento di dibattito costrutivo che nulla ha a che vedere con considerazioni di carattere personale.Distinti saluti.Enzo Musicò ( FB Vincenzo Musico) MICO@TISCALI.IT
------------
Iniziano gli attacchi al caro Procopio, non mi inmaginavo che il primo fosse Vincenzo, ma va bene cosi.
Il fatto sul quale fare attenzione è "la non trasparenza dei conti economici della TEA nella controllata di Mantova ambiente, compresi i rapporti della cooperativa FUTURA di Bareggio, la prima riscuote per la raccolta della spazzatura, mentre la seconda si occupa del verde pubblico. Se si vuol discutere nel merito sono disponibile al confronto, se invece si cerca di deleggittimare la figura di Procopoi non posso che dargli man forte in primo, esprimendogli la mia stima personale e in secondo dandogli la mia solidarieta per il coraggio della sua scelta!
Prossimamente ne vedremo e sentiremo delle belle su Procopio ma solo per sviare l'attenzione dei problemi reali del comune di Settimo.
Detto ciò, voglio comunque salutare affettuosamente gli amici del PD, presenti e passati, che hanno dato il loro contributo siedendo in consiglio comunale.
-----------------
Ringrazio sia Fulvio, sia Vincenzo. Scusami Vincenzo mi permetto di darti del tu perché ci siamo già conosciuti. Quando fosti eletto, nei primi anni novanta, la preferenza che ti permise di esserlo, come ultimo degli eletti, fu la mia. Festeggiammo insieme nella sede del partito e nei parchi tutta notte insieme al neosindaco Bianchi. Scrissi il tuo nome sulla scheda perché sul volantino avevi una faccia simpatica. O forse mi colpì il nome. Quello era il mio livello di conoscenza della politica di Settimo allora. E' certo che, se avessi letto dopo qualche giorno, che Musicò si dimetteva, avrei cercato come stai facendo tu, di capire il perché. Seguirò punto per punto il tuo post:
sul fatto che in comune ci si vada per essere al servizio della cittadinanza, senza secondi fini e senza compenso o quasi, mi sembra ovvio, non vedo perché rimarcarlo in questa situazione. Come ho scritto sul mio blog (http://
Anche io sono rammaricato di non aver portato a termine il mio mandato, specie in un momento delicato come l'approvazione del bilancio 2012. Un bilancio sicuramente difficile, ma pieno di variabili stimolanti sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista politico.( Vedi Fulvio, chi veramente vuole attaccarmi dice che io quel bilancio non volevo farlo. Non è così.) Che il mio non sia atto di eroismo, ma di persona normale l'ho scritto nei commenti al post citato prima (che ti prego di leggere tutto e bene) prima delle tue affermazioni, che condivido in pieno. Una persona normale se non ci vede chiaro e nessuno lo aiuta a farlo, deve trarre le conseguenze, anche se difficili.
Andiamo oltre. Che tutto sia filato liscio fino ad ora non corrisponde a realtà. Troverai conferma di ciò parlando con amici del PD di giunta o di segreteria. Ma i problemi sono stati sempre affrontati e, a volte superati, con buona volontà e impegno di tutti.
Andiamo ora alla parte finale del tuo post. Se leggo bene capisco che io avrei fatto tutto ciò per un interesse nazionale del mio partito, Italia dei Valori, per raccogliere maggior consenso in questo momento di turbolenza. Ti invito ad eliminare questo sospetto, sia per il rispetto della mia persona, sia per l'insussistenza logica dello stesso. IDV e PD erano e sono alleati in molti comuni della provincia di Milano. Alle prossime elezioni saremo uniti per vincere in molti comuni , anche vicini. Se la linea nazionale fosse quella di rottura, come dici tu, non lo avremmo fatto. Qui il problema (come scrivo nel mio post sul blog) che ti prego di leggere sono dei numeri. Sono 195.000 euro non giustificati. Sono una mancanza di trasparenza nei conti. In ogni caso, visto che ho già scritto un romanzo, se tu e altri amici avete voglia di approfondire, io mi rendo disponibile ad un incontro, pubblico o privato, in cui vi mostrerò carte, email e quant'altro che motivano la mia scelta sofferta. Io non interpreto ciò che hai scritto come attacco alla mia persona. Però ora ci tengo a dimostrarti che la turbolenza attuale non è il motivo. Il motivo risiede a Settimo Milanese. Ora ti chiederò l'amicizia su fb. ciao (s_procopio@hotmail.com)
venerdì 10 febbraio 2012
IL MIO COMMENTO AL COMUNICATO PD
Al mio risveglio, questa mattina, oltre a vedere le strade bianche di neve, ho letto il comunicato a firma congiunta, gruppo consigliare e segreteria del PD.
Riporto in nero il comunicato del PD e in rosso il mio commento.
Aggiungo i miei recapiti per tutti i cittadini che vorranno avere chiarimenti sulle mie dimissioni.
(cell. 3357521906 – email s_procopio@hotmail.com)
Mercoledì scorso il Vicesindaco di Settimo Milanese, Salvatore Procopio, ha deciso di rimettere le sue deleghe all'interno della Giunta Comunale.
Prendendone atto con rammarico, riteniamo tuttavia inaccettabile la motivazione di mancanza di trasparenza nell'operato dell'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Massimo Sacchi, addotta per giustificare questa decisione,
Respingiamo con sdegno tale insinuazione che offende l'onestà e l'impegno disinteressato quotidianamente profuso dall'Amministrazione Comunale nell'interesse della comunità di Settimo Milanese, valori che non possono essere infangati e in alcun modo messi in discussione.
Queste affermazioni cavalcano e alimentano il crescente clima di sfiducia nelle istituzioni e nella politica che attraversa il Paese, nel tentativo di cancellare le profonde differenze che caratterizzano le scelte e i comportamenti di ciascuno.
Il gruppo consigliare PD e la segreteria del Partito Democratico di Settimo Milanese
Prendendone atto con rammarico, riteniamo tuttavia inaccettabile la motivazione di mancanza di trasparenza nell'operato dell'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Massimo Sacchi, addotta per giustificare questa decisione,
Respingiamo con sdegno tale insinuazione che offende l'onestà e l'impegno disinteressato quotidianamente profuso dall'Amministrazione Comunale nell'interesse della comunità di Settimo Milanese, valori che non possono essere infangati e in alcun modo messi in discussione.
Queste affermazioni cavalcano e alimentano il crescente clima di sfiducia nelle istituzioni e nella politica che attraversa il Paese, nel tentativo di cancellare le profonde differenze che caratterizzano le scelte e i comportamenti di ciascuno.
Il gruppo consigliare PD e la segreteria del Partito Democratico di Settimo Milanese
DI SEGUITO IL MIO COMMENTO
Mercoledì scorso il Vicesindaco di Settimo Milanese, Salvatore Procopio, ha deciso di rimettere le sue deleghe all'interno della Giunta Comunale.
VERO!
Prendendone atto con rammarico, riteniamo tuttavia inaccettabile la motivazione di mancanza di trasparenza nell'operato dell'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Massimo Sacchi, addotta per giustificare questa decisione,
CI MANCHEREBBE ALTRO! MI AVREBBE STUPITO IL CONTRARIO!
Respingiamo con sdegno tale insinuazione che offende l'onestà e l'impegno disinteressato quotidianamente profuso dall'Amministrazione Comunale nell'interesse della comunità di Settimo Milanese, valori che non possono essere infangati e in alcun modo messi in discussione.
QUI COMINCIANO I DUBBI. SI CITANO ONESTA' E IMPEGNO DISINTERESSATO. MA CHI HA MAI ACCUSATO IL SINDACO E LA GIUNTA DI DISONESTA'? CHI HA MAI ACCUSATO QUALCUNO DEL PD DI IMPEGNO INTERESSATO? IO NON HO MAI DETTO QUESTO. ANCHE PERCHE' SE AVESSI AVUTO PROVE DI CIO' SAREI ANDATO DI CORSA IN PROCURA DELLA REPUBBLICA DAL DOTT. FORNO. AVREI DENUNCIATO I FATTI PORTANDO LE PROVE. LA BATTUTA DELLA CODA DI PAGLIA O DELLA EXCUSATIO NON PETITA VERREBBERO SPONTANEE PERO'!
IL VERO PUNTO SONO GLI INTERESSI DELLA COMUNITA' DI SETTIMO MILANESE. SE UN FORNITORE TI CHIEDE QUASI 200.000 EURO L'ANNO IO, EX ASSESSORE AL BILANCIO, VOGLIO SAPERE IL PERCHE'. IO VOGLIO AVERE IL DETTAGLIO. SPECIE SE QUESTE SOMME PASSANO DA UN ANNO ALL'ALTRO DA 10.000 A 195.000.
IN TUTTO QUESTO I MEMBRI DEL PD IN GIUNTA NON LA PENSAVANO COME ME. TANTO E' VERO CHE IN DUE ANNI (QUESTO E' IL PERIODO IN CUI HO CHIESTO DETTAGLI A MANTOVA AMBIENTE) NON HANNO MOSSO UN DITO PER AIUTARMI A CAPIRE. I MEMBRI PD IN GIUNTA NON HANNO APPOGGIATO L'ASSESSORE NEL SUO RUOLO. IL SINDACO DAPPRIMA MI HA SEGUITO, POI, COME SPESSO E' ACCADUTO NELLA MIA ESPERIENZA DI GIUNTA, HA CAMBIATO IDEA.
HO INSISTITO COSI' TANTO PER AVERE I DETTAGLI DEI 195.000 EURO (EURO CHE I CITTADINI PAGANO OGNI ANNO CON I BOLLETTINI DELLA TARIFFA RIFIUTI), AL PUNTO CHE AVEVO CHIESTO AL SINDACO DI NON DOVERMI PIU' OCCUPARE DI QUESTO ARGOMENTO A ME NON CHIARO.
IL TUTTO PARTE DAL 2010 E SFOCIA NELLE MIE DIMISSIONI NEL 2012. MI SEMBRA DI AVERCI RIFLETUTTO ABBASTANZA. MA IL RITARDO NON E' UNA MIA LENTEZZA MENTALE O ALTRO CHE MI HANNO FATTO RITARDARE LA DECISIONE. LA DECISIONE E' ARRIVATA L'OTTO FEBBRAIO 2012 PERCHE' SOLO IN QUELLA DATA HO RICEVUTO IL CONSUNTIVO DEL 2010 (NO COMMENT SU QUESTO)
QUESTA E' LA TRASPARENZA CHE NON C'E' STATA CARI CONSIGLIERI E SEGRETERIA DEL PD.
E SE QUALCUNO SOSTENESSE CHE SONO MATTO, O CHE I MOTIVI SONO ALTRI E QUESTA E' LA SCUSA PER DIMETTERMI, CHIAMATE UN ALTRO EX ASSESSORE (AIRAGHI) E CHIEDETE CONTO A LUI.
Queste affermazioni cavalcano e alimentano il crescente clima di sfiducia nelle istituzioni e nella politica che attraversa il Paese, nel tentativo di cancellare le profonde differenze che caratterizzano le scelte e i comportamenti di ciascuno.
QUESTA FRASE, PERALTRO INCOMPRENSIBILE, CERCA DI SPOSTARE IL PROBLEMA ALTROVE, MA IL PROBLEMA RIMANE QUI A SETTIMO MILANESE
----------------------------------
PER CONCLUDERE VOGLIO SOLO PRECISARE CHE I CONSIGLIERI E I CITTADINI CHE NE FACESSERO RICHIESTA POSSONO VISIONARE MIE MAIL E DOCUMENTAZIONE VARIA CHE PROVA TUTTO CIO' CHE SOSTENGO.
UN CARO SALUTO
giovedì 9 febbraio 2012
comunicato stampa IDV
SETTIMO MILANESE. ITALIA DEI VALORI ESCE DALLA GIUNTA E DALLA MAGGIORANZA: “CONTRASTI INSANABILI SU QUESTIONI DI TRASPARENZA”
Settimo Milanese (Mi), 9 febbraio 2012 – “Da questo momento l’Italia dei Valori di Settimo Milanese esce dalla maggioranza alla guida della città”. Lo annuncia il Coordinatore di Italia dei Valori della provincia di Milano, Vito Giannuzzi.
“A causa di contrasti insanabili su questioni di trasparenza, non è più possibile continuare il cammino intrapreso con l’attuale coalizione, per questo motivo il Gruppo Italia dei Valori del Consiglio comunale di Settimo non farà più parte della maggioranza” aggiunge il capogruppo IdV di Settimo Milanese, Ivo Campagnolo.
“Ho scelto di fare politica per portare avanti e difendere valori come la trasparenza, non per accomodarmi semplicemente su una poltrona; ritengo perciò doveroso, da parte mia, lasciare l’incarico in questa Giunta” conclude Salvatore Procopio, Assessore al Bilancio, Commercio, Industria e Artigianato e Lavoro del Comune.
Italia dei Valori
provincia di Milano
Dimissioni
Ieri mattina mi sono dimesso da vice sindaco e assessore del Comune di Settimo Milanese. È finita una bella esperienza durata quasi tre anni, ma il valore della trasparenza viene prima della "poltrona"!
lunedì 6 febbraio 2012
Oggi alle 16:30 sarò ospite a Milanow
Questo pomeriggio dalle 16:30 alle 18:00 sarò ospite della trasmissione "Milano in onda".Oggi Milano in onda sarà condotta da Cinzia Petito.
Milanow, rete del gruppo Telelombardia dedicata a Milano e provincia trasmette sul canale 191 del digitale terrestre. In alternativa potete vedere la diretta in streaming cliccando qui
Iscriviti a:
Post (Atom)