sabato 11 febbraio 2012

Scambio di post con un ex consigliere comunale e un esponente di SEL sulle mie dimissioni

Ciò che ha scritto Vincenzo Musicò in nero , la risposta di Fulvio Viola in verde e la mia risposta in rosso.

Dalla pagina facebook di PROLOCO Settimo Milanese:

Egregio signor Salvatore Procopio, mi chiamo Enzo Musicò e come lei anche io in passato ho avuto il privilegio di servire il nostro comune anche se con il semplice ruolo di consigliere comunale. Innanzi tutto vorrei dirle che anche il sottoscritto, come moltissime altre persone prima e dopo di me, abbiamo " prestato servizio" senza alcun interesse per la poltrona ( la mia aveva un valore di circa 30.000 LIRE per ogni seduta di consiglio cioè l'equivalente di 15 euro circa )considero infatti questa condizione come scontata a meno che Lei non abbia notizie precise di interessi particolari da parte di qualcuno, nel qual caso la invito immediatamente a rivolgersi a chi di dovere. Sono rammaricato che Lei non sia riuscito a portare a termine il suo mandato ma qualcosa non mi convince. L'operato di questa amministrazione, e non certo solo di questa ultima giunta, è per fortuna sotto gli occhi di tutti e soprattutto dei cittadini che sono i giudici ultimi e che con grande facilità possono constatare sulla propria pelle l'operato dell'amministrazione paragonandola se necessario con esperienze di altri comuni della nostra provincia e traendone le dovute considerazioni. Non è atto di eroismo pensare al bene pubblico e non alla "poltrona" ma semplicemente un FATTO NORMALE. Quel che mi sorprende è che fino ad ora tutto sia filato liscio, nel senso che non ho mai avuto sentore di problemi da parte Sua e del PARTITO che lei rappresenta e che d'improvviso la posizione del Suo schieramento a livello nazionale abbia subito un distacco rispetto alle forze politiche con le quali fino a poco tempo fa era in "alleanza di intenti" e che invece oggi la vede " all'opposizione".Sono certo che nessun interesse personale l'abbia spinta alla sua decisione, ma mi resta forte il sospetto che non sia nemmeno un interesse dei cittadini ma pittosto un tornaconto politico dell' IDV in questo momento di turbolenza politica nazionale.La prego di considerare questa breve comunicazione come elemento di dibattito costrutivo che nulla ha a che vedere con considerazioni di carattere personale.Distinti saluti.Enzo Musicò ( FB Vincenzo Musico) MICO@TISCALI.IT


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Iniziano gli attacchi al caro Procopio, non mi inmaginavo che il primo fosse Vincenzo, ma va bene cosi.
Il fatto sul quale fare attenzione è "la non trasparenza dei conti economici della TEA nella controllata di Mantova ambiente, compresi i rapporti della cooperativa FUTURA di Bareggio, la prima riscuote per la raccolta della spazzatura, mentre la seconda si occupa del verde pubblico. Se si vuol discutere nel merito sono disponibile al confronto, se invece si cerca di deleggittimare la figura di Procopoi non posso che dargli man forte in primo, esprimendogli la mia stima personale e in secondo dandogli la mia solidarieta per il coraggio della sua scelta!
Prossimamente ne vedremo e sentiremo delle belle su Procopio ma solo per sviare l'attenzione dei problemi reali del comune di Settimo.
Detto ciò, voglio comunque salutare affettuosamente gli amici del PD, presenti e passati, che hanno dato il loro contributo siedendo in consiglio comunale.


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Ringrazio sia Fulvio, sia Vincenzo. Scusami Vincenzo mi permetto di darti del tu perché ci siamo già conosciuti. Quando fosti eletto, nei primi anni novanta, la preferenza che ti permise di esserlo, come ultimo degli eletti, fu la mia. Festeggiammo insieme nella sede del partito e nei parchi tutta notte insieme al neosindaco Bianchi. Scrissi il tuo nome sulla scheda perché sul volantino avevi una faccia simpatica. O forse mi colpì il nome. Quello era il mio livello di conoscenza della politica di Settimo allora. E' certo che, se avessi letto dopo qualche giorno, che Musicò si dimetteva, avrei cercato come stai facendo tu, di capire il perché. Seguirò punto per punto il tuo post:
sul fatto che in comune ci si vada per essere al servizio della cittadinanza, senza secondi fini e senza compenso o quasi, mi sembra ovvio, non vedo perché rimarcarlo in questa situazione. Come ho scritto sul mio blog (http://www.salvatoreprocopio.it/) nel post "commento al comunicato PD" io non ho accusato nessuno, tantomeno il sindaco, di disonestà o di avere interessi personali. Come ho scritto in quel post, che ti invito a leggere, se avessi avuto prova di ciò sarei già corso in procura a denunciarlo.
Anche io sono rammaricato di non aver portato a termine il mio mandato, specie in un momento delicato come l'approvazione del bilancio 2012. Un bilancio sicuramente difficile, ma pieno di variabili stimolanti sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista politico.( Vedi Fulvio, chi veramente vuole attaccarmi dice che io quel bilancio non volevo farlo. Non è così.) Che il mio non sia atto di eroismo, ma di persona normale l'ho scritto nei commenti al post citato prima (che ti prego di leggere tutto e bene) prima delle tue affermazioni, che condivido in pieno. Una persona normale se non ci vede chiaro e nessuno lo aiuta a farlo, deve trarre le conseguenze, anche se difficili.
Andiamo oltre. Che tutto sia filato liscio fino ad ora non corrisponde a realtà. Troverai conferma di ciò parlando con amici del PD di giunta o di segreteria. Ma i problemi sono stati sempre affrontati e, a volte superati, con buona volontà e impegno di tutti. 

Andiamo ora alla parte finale del tuo post. Se leggo bene capisco che io avrei fatto tutto ciò per un interesse nazionale del mio partito, Italia dei Valori, per raccogliere maggior consenso in questo momento di turbolenza. Ti invito ad eliminare questo sospetto, sia per il rispetto della mia persona, sia per l'insussistenza logica dello stesso. IDV e PD erano e sono alleati in molti comuni della provincia di Milano. Alle prossime elezioni saremo uniti per vincere in molti comuni , anche vicini. Se la linea nazionale fosse quella di rottura, come dici tu, non lo avremmo fatto. Qui il problema (come scrivo nel mio post sul blog) che ti prego di leggere sono dei numeri. Sono 195.000 euro non giustificati. Sono una mancanza di trasparenza nei conti. In ogni caso, visto che ho già scritto un romanzo, se tu e altri amici avete voglia di approfondire, io mi rendo disponibile ad un incontro, pubblico o privato, in cui vi mostrerò carte, email e quant'altro che motivano la mia scelta sofferta. Io non interpreto ciò che hai scritto come attacco alla mia persona. Però ora ci tengo a dimostrarti che la turbolenza attuale non è il motivo. Il motivo risiede a Settimo Milanese. Ora ti chiederò l'amicizia su fb. ciao (s_procopio@hotmail.com)

1 commento:

  1. Turbolenze, alleanze nazionali? ma cosa c'entra sig. Musicò? Qui la questione è tutt'altro che complicata: è evidente, e a quanto dice l'ex vice Sindaco Procopio anche dimostrabile,che é stato chiesto ai cittadini di Settimo di pagare in pochi anni per la tassa rifiuti da 10.000€ a 195.000 senza fornire nemmeno giustificazioni!!! Procopio poteva tranquillamente stare al suo posto continuando la sua carriera politica sbattendosene altamente dei cittadiini, proprio come fanno purtroppo troppi governatori locali e nazionali soprattutto.
    Invece col suo gesto Procopio,sceglie proprio i Valori,e contesta il "silenzio" che vuole evidentemente coprire le questioni per le quali chiede da tempo solo la legittima chiarezza senza accusare nessuno.
    Magari ci fossero più amministratori così: grazie Procopio!

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