martedì 29 marzo 2011

Mozione Consiglio Comunale su Direttore ASL Pezzano

Ieri sera nel Consiglio Comunale è stata approvata a maggioranza la mozione presentata dal gruppo Italia dei Valori (primo firmatario il consigliere Ivo Campagnolo) e dal gruppo Partito Democratico.

Hanno votato a favore IDV, Pd e FLI , hanno votato contro PDL e LEGA. Questi due gruppi, che su tutto votano in maniera disomogenea, si sono compattati su questo tema così delicato. Se il voto del PDL era scontato, personalmente sono rimasto deluso, molto deluso dalla posizione della Lega.

La mozione impegna il Sindaco e la Giunta a:

  • chiedere al Presidente Formigoni e alla Giunta Regionale Lombardia, affinché, alla luce della situazione e dei fatti sopra descritti, provvedano alla revoca del provvedimento in base al quale il Dott. Pietrogino Pezzano è stato nominato Direttore Generale della ASL Milano 1, anche in base a quanto previsto dalla delibera della Giunta Regionale n. 304 del 21 luglio 2010, che prevede la possibilità di revoca dell’incarico di Direttore Generale in caso in cui si manifestino gravi incompatibilità e/o conflittualità tra le istituzioni locali e il Direttore Generale;
  • a rivedere le modalità e il metodo di scelta dei Direttori di ASL ed di Aziende Ospedaliere secondo criteri di trasparenza e valorizzazione della qualità professionale anche tramite l’istituzione di un’autorità terza che valuti i profili professionali dei candidati iscritti agli albi.

Riporto il testo della mozione.

Settimo Milanese, 21 febbraio 2011

MOZIONE

Oggetto: Richiesta di revoca della nomina di Direttore Generale della ASL Milano 1 Dott.
Pietrogino Pezzano.

Premesso che:

  • con delibera IX/1095 del 23 dicembre 2010 la Giunta Regionale ha nominato il Dott. Pietrogino Pezzano come Direttore Generale della Azienda Sanitaria Locale Milano 1 con incarico fino al 31 dicembre 2015;

Rilevato che:

  • da notizie di stampa risulta che il nome di Pietrogino Pezzano è emerso nelle carte della maxiinchiesta “ INFINITO” contro la ‘ndrangheta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Milano e dalle intercettazioni e dalle fotografie effettuate dai Carabinieri risulta come soggetto in contatto ed in compagnia di alcuni boss della criminalità organizzata ;

Evidenziato che:

  • per protestare contro questa nomina ritenuta inopportuna si sono mobilitati cittadini, forze politiche e amministratori di alcuni Comuni compresi nella ASL Milano 1 che ha portato anche alle dimissioni dal Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci, il Sindaco di Vanzago;

  • il Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia, Davide Boni, dichiarava all’ANSA il 7 gennaio 2011 inopportuna la nomina a Direttore Generale dell’ASL Milano 1 di Pietrogino Pezzano;
Considerato che:

  • il Consiglio Comunale di Settimo Milanese ha votato all’unanimità la mozione “ Iniziative di contrasto alle mafie e di sviluppo della legalità e della trasparenza da parte degli Enti Locali “ dimostrando una coesione politica al di là di qualsiasi ideologia e proseguendo insieme un percorso di vigilanza;

  • il Comune di Settimo Milanese è nel comprensorio dell’ASL Milano 1 e il suo Sindaco fa parte del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci;

  • è fondamentale da parte di questa Amministrazione Comunale garantire che chi ricopre
incarichi pubblici nel territorio sia persona al di sopra di ogni sospetto;

  • il Dott. Pietrogino Pezzano pur non risultando indagato ha messo in evidenza una sua situazione inopportuna in riferimento al ruolo che ricopre;

Il Consiglio Comunale

Impegna il Sindaco e la Giunta a

  • chiedere al Presidente Formigoni e alla Giunta Regionale Lombardia, affinché, alla luce della situazione e dei fatti sopra descritti, provvedano alla revoca del provvedimento in base al quale il Dott. Pietrogino Pezzano è stato nominato Direttore Generale della ASL Milano 1, anche in base a quanto previsto dalla delibera della Giunta Regionale n. 304 del 21 luglio 2010, che prevede la possibilità di revoca dell’incarico di Direttore Generale in caso in cui si manifestino gravi incompatibilità e/o conflittualità tra le istituzioni locali e il Direttore Generale;

  • a rivedere le modalità e il metodo di scelta dei Direttori di ASL ed di Aziende Ospedaliere secondo criteri di trasparenza e valorizzazione della qualità professionale anche tramite l’istituzione di un’autorità terza che valuti i profili professionali dei candidati iscritti agli albi.

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